Incentivi statali per veicoli commerciali

Fino a 18.000 € per rinnovare la flotta

Una nuova opportunità per imprese e professionisti che vogliono scegliere veicoli più efficienti, affidabili e adatti al proprio lavoro.

 

Gli incentivi statali dedicati ai veicoli commerciali supportano le piccole e medie imprese che intendono rinnovare il proprio parco mezzi.

 

Il contributo riguarda l’acquisto di veicoli nuovi di categoria N1 destinati al trasporto di merci e può arrivare fino a 18.000 €, in funzione della massa complessiva, dell’alimentazione e dell’eventuale rottamazione di un veicolo già in uso.

 

Gli incentivi non riguardano esclusivamente i furgoni destinati al trasporto merci, ma possono essere applicati anche alle vetture omologate autocarro (categoria N1), come ad esempio modelli a 4 o 5 posti destinati all’attività professionale, purché rispettino i requisiti previsti dalla normativa.

Incentivi statali per veicoli commerciali

Quali sono gli incentivi?

Gli incentivi riguardano veicoli commerciali nuovi con alimentazione:

–    elettrica a batteria, BEV;
–    a celle a combustibile, FCEV;
–    tradizionale.

 

L’importo viene determinato sulla base di tre elementi:

–    massa totale a terra del veicolo;
–    tipo di alimentazione;
–    presenza o meno di un veicolo da rottamare.

 

Per i veicoli con alimentazione tradizionale, la rottamazione è obbligatoria. Per i veicoli BEV e FCEV, invece, è possibile accedere al contributo anche senza rottamazione.

Quanto vale l'incentivo?
Veicoli elettrici BEV e FCEV

 

Massa totale a terra Senza rottamazione Con rottamazione
Da 0 a 1,49 t 2.000 € 4.000 €
Da 1,50 a 2,39 t 4.500 € 8.000 €
Da 2,40 a 3,49 t 10.000 € 14.000 €
Da 3,50 a 4,24 t 14.000 € 18.000 €
Veicoli con alimentazione tradizionale

 

Massa totale a terra Con rottamazione
Da 0 a 1,49 t 2.000 €
Da 1,50 a 2,39 t 3.000 €
Da 2,40 a 3,49 t 4.500 €
Da 3,50 a 4,24 t 8.000 €
Da 4,25 a 7,20 t 10.000 €

Come richiedere l'incentivo

La prenotazione del contributo viene effettuata dal venditore attraverso la piattaforma Ecobonus e il contributo viene applicato direttamente al prezzo di acquisto del veicolo.

 

L’accesso resta subordinato alla verifica dei requisiti e alla disponibilità dei fondi al momento della prenotazione.

 

Prima di procedere è quindi importante verificare:

–  categoria e massa totale del veicolo;
–  alimentazione scelta;
–  caratteristiche del mezzo da rottamare;
–  disponibilità delle risorse;
–  compatibilità del veicolo e della configurazione scelta con la misura.

Perché rinnovare il parco veicoli?

Ridurre i costi di acquisto

Il contributo statale può diminuire in modo significativo l’investimento necessario per l’acquisto di un nuovo mezzo.

 

Migliorare l’efficienza operativa

Un veicolo configurato correttamente permette di organizzare meglio il lavoro, proteggere merci e attrezzature e utilizzare in modo più efficace gli spazi disponibili.

Ridurre consumi ed emissioni

Le nuove motorizzazioni possono contribuire a diminuire i costi di esercizio e l’impatto ambientale della flotta.

 

Proteggere il valore del veicolo

Materiali resistenti e allestimenti progettati per l’uso professionale aiutano a limitare danni, usura e interventi di ripristino.

Domande frequenti

Gli incentivi valgono anche per una vettura autocarro?
Sì. Gli incentivi sono destinati ai veicoli di categoria N1 e possono quindi riguardare anche le vetture omologate autocarro, comprese le versioni a 4 o 5 posti, purché rispettino i requisiti previsti dalla normativa vigente.
 
L’incentivo copre anche il costo dell’allestimento?

Il contributo è collegato all’acquisto del veicolo ammesso alla misura. La sua applicazione alla configurazione complessiva deve essere verificata sul singolo progetto, insieme al venditore e ai soggetti che gestiscono la pratica.

 

È possibile ottenere l’incentivo senza rottamare un vecchio veicolo?

Sì, ma esclusivamente per l’acquisto di veicoli BEV o FCEV. Per le alimentazioni tradizionali la rottamazione è obbligatoria.

 

Per quanto tempo deve essere mantenuta la proprietà del mezzo?

Per i veicoli acquistati da persone giuridiche è previsto il mantenimento della proprietà per almeno 24 mesi.

 

È possibile accedere all’incentivo tramite noleggio?

Sì. La misura comprende anche le società di noleggio che acquistano il veicolo sulla base di un contratto sottoscritto con una PMI e di durata non inferiore a tre anni.

 

I fondi sono garantiti per tutti?

No. Gli incentivi sono disponibili nei limiti delle risorse stanziate. L’effettiva disponibilità deve essere verificata al momento della prenotazione.

Approfitta degli incentivi statali per veicoli commerciali N1: contributi fino a 18.000 € per PMI, con o senza rottamazione.